netpcsolutionMarketing Ottobrando 2018, conto alla rovescia per gli attesi eventi gastronomici sui Nebrodi.

Il cibo può esser considerato vero e proprio ambasciatore della cultura materiale di un luogo e, grazie al contenuto simbolico, artistico-manuale e alla ritualità e storia che esprime, può svolgere un ruolo significativo nella trasmissione della cultura del territorio e nella sua valorizzazione. È con queste premesse che viene lanciato il nuovo appuntamento con Ottobrando 2018 a Floresta e Ucria, un progetto che unisce e rilancia il territorio. Per la prima volta, sui Nebrodi, i comuni iniziano a far rete per davvero, raccogliendo eredità passate, innovandole, legandole al marketing territoriale.

42828346_2163003007044510_2643175165185228800_n-400x300 Ottobrando 2018, conto alla rovescia per gli attesi eventi gastronomici sui Nebrodi.

C’è l’urgenza di fare rete, di aggregare le aziende più rappresentative nella produzione dei prodotti di qualità dei Nebrodi, dalla provola alle nocciole, dai funghi al suino nero – ha affermato il presidente del Gal Nebrodi Plus, Francesco CalannaMetterci insieme e condividere progetti di marketing territoriale – ha continuato – è ciò che dobbiamo fare per offrire a chi viene la possibilità di vivere un’esperienziale inimitabile: è questo il nostro obiettivo”. Domenica 7 si parte con la sagra dei “fasola a crucchittu”, sabato 14 e domenica 15, la sagra del suino nero dei Nebrodi, domenica 21 la sagra dei funghi ed infine sabato 27 e domenica 28 la sagra della provola.

Ogni anno la manifestazione porta oltre 100 mila presenze nell’arco di un mese. Non poco per l’economia locale. I circa 100 posti letto di Floresta si riempiono e la stessa cosa accade per i comuni limitrofi. Un volume economico importante per gli oltre cento produttori del territorio che hanno così l’occasione di promuovere e vendere i loro prodotti tipici, frutto di una tradizione agricola antichissima, sia per le tecniche adoperate sia per il valore storico e territoriale di appartenenza.

Inizia dunque il conto alla rovescia per Ottobrando a Floresta, il più alto comune siciliano a 1275 metri sul livello del mare, che si appresta a divenire un grande expo del mondo rurale dell’entroterra nebroideo baricentro di aggregazione agricola, economica e turistica.