netpcsolutionMarketing Obiettivo raggiunto per il "Fundraising dinner”. 30mila euro i fondi raccolti.

Quasi trentamila euro di fondi raccolti in favore della ricerca sulla Fibrosi Cistica. Questo l’importante risultato raggiunto nella quarta edizione del “Fundraising dinner: doniamo aria”, che a Radice Pura, a Giarre, ha raccolto oltre 800 persone. Una macchina organizzativa, quella del Fundraising dinner, con al timone il suo promotore, l’imprenditore Claudio Miceli, che in quattro anni ha già raccolto 100 mila euro, devoluti alla LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica) sezione di Messina e che si muove anche grazie al sostegno di partner e sponsor, che hanno contribuito sia economicamente, sia mettendo a disposizione gratuitamente servizi. Prezioso il contributo in sala, sia all’esterno che all’interno della struttura, degli studenti degli istituiti alberghieri di Giarre, Giardini Naxos e Nicolosi.

“Proprio in questi giorni di ottobre – ha annunciato Giuseppe Magazzù past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC) e professore ordinario di Pediatria e Fibrosi cistica al Policlinico di Messina – comincerà in tutta Italia l’arruolamento di un campione di persone affette da fibrosi cistica per testare un farmaco, frutto della ricerca effettuata in questi anni, il primo del sud Italia, che potrebbe avere un effetto significativo anche in termini di regolazione del cosiddetto canale del cloro mal funzionante nei pazienti”.

EMA07259-400x267 Obiettivo raggiunto per il "Fundraising dinner”. 30mila euro i fondi raccolti.

E a proposito di numeri ben 75 sono stati gli sponsor, 70 gli studenti degli alberghieri, 43 chef stellati e non, delle associazioni Charming Italian Chef, FIC, APCE, capitanati rispettivamente da Pietro D’Agostino responsabile per la Sicilia (Chic Chef) e Seby Sorbello, componente FIC e presidente provinciale APCE; 17 pasticcieri della CON.PAl.IT, 100 gli addetti ai lavori.

Un parterre di vele bianche che ha sfornato circa 15 mila piatti eccellenti: proposte d’alta cucina, tra cui almeno quattro specialità vegane: dal dolce al salato, dal pesce alle materie prime di un territorio fertile e generoso, tutti insieme per una straordinaria gara di solidarietà.